Newsletter 08: Giustizia sociale


”La giustizia è l’unità di misura della politica”

La giustizia non è un'entità oggettiva e misurabile; ciascuno la percepisce in maniera differente. Non si può tuttavia negare che il nostro tessuto sociale stia venendo meno. L’insicurezza sembra imporsi come il principale sentimento della società. L’ingiustizia e la diseguaglianza sono tra i problemi più urgenti, anche in Alto Adige. Ed ecco allora sorgere la domanda: in quale società vogliamo vivere?

Le nostre imprese necessitano di riferimenti più chiari per poter lavorare. E per creare, in questo modo, posti di lavoro. Anche il personale, però, dovrebbe poter partecipare ai risultati dell'impresa. La nostra economia sociale di mercato la concepisco come un modello che permette al maggior numero possibile di persone di prendere parte al benessere. Uno dei temi centrali in questo senso è quello della povertà dei lavoratori. In Alto Adige abbiamo un costo della vita che è più alto rispetto a quello del resto della nazione, ma a livello di reddito non ci sono differenze.

Soprattutto abitare in Alto Adige è assai caro. Gli immobili devono tornare invece ad essere alla portata della gente; per questo bisogna ripensare interamente il nostro sistema di sussidi per l’abitazione. Non è accettabile che la gente che lavora non abbia il necessario per vivere. Il lavoro, l’impegno e l’assiduità vanno premiati. La sicurezza sociale è una delle preoccupazioni costanti delle persone: si cercano risposte attuali e concretamente realizzabili, ed è compito della politica trovare queste risposte. Per me tutto questo non significa soltanto pronunciare belle parole, bensì creare un quadro di riferimento, ad esempio garantendo un accesso equo all’istruzione e alla formazione. Garantire una buona formazione non significa che tutti debbano frequentare l’università; la formazione nell’artigianato riveste un'importanza eguale. Ci deve anche essere parità di genere: uomini e donne devono essere rappresentati in egual misura nelle posizioni di potere e negli organi pubblici. 

A tal fine serve un adeguato sostegno alle famiglie. Il riconoscimento delle pari opportunità, dell'eguaglianza dei bisogni, dei contributi e delle generazioni è la pietra angolare di una società indirizzata al futuro. Insieme dobbiamo sviluppare approcci innovativi per consentire la partecipazione sociale e proseguire il dialogo sulle questioni essenziali della giustizia, della politica e della sicurezza sociale.

Perché la giustizia è l’unità di misura con cui valutare la politica.